
Forse non tutti/e sapete che il 30 gennaio 2007 il consiglio della Regione Lombardia
guidato da Formigoni ha approvato col voto dell'opposizione la delibera:
Regolamento in materia di attivita' funebri e cimiteriali,
che obbliga tutte le donne che abortiscono a decidere se seppellirsi da
se' il proprio feto o farlo seppellire all'Asl, coi soldi pubblici, in una
fossa comune.
Alcune donne, particolarmente arrabbiate per questo, hanno deciso di dimostrare
il loro sdegno per questo con una manifestazione a Milano proprio nella giornata
della Festa della donna.
Loro sostengono questo concetto, duro ma concreto:
ai tempi della schiavitu' i proprietari terrieri stupravano le schiave e
chi nasceva da quegli stupri era considerato/a proprieta' dello schiavista.
Oggi il Presidente della Regione Lombardia, si sente padrone dei feti abortiti
nel territorio di sua competenza ed obbliga a considerarli come gia' nati.
Va da sé la netta criminalizzazione dell'interruzione volontaria di gravidanza
alla quale si aggiunge l'imposizione a tutte le donne delle convinzioni religiose
del governatore Formigoni.
8 marzo del 1908 : dopo giorni di sciopero, 129 operaie di un'industria tessile
di New York morirono nell'incendio della fabbrica in cui lavoravano e in cui
il padrone le aveva rinchiuse.
8 marzo del 2007: a Milano scendono in piazza le donne che partecipano
a un corteo funebre che parte dalla sede centrale dell'Asl di Corso Italia 19.
Per loro nessuna festa, solo un 8 marzo di mimose nere.
Beh, sono proprio arrabbiate...
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