Don Letts alla Shake di Milano: incontro moderato da Carlo Antonelli, direttore di Rolling Stone
Pubblicato da Guido Rolando alle 09:43 in Rarità

12 dicembre, alle 17.30 alla Libreria SHAKE in Viale Bligny, 42 Milano.
Coordina Carlo Antonelli, direttore di Rolling Stone.
Brixton, Londra, 1977. Una rivolta infiamma il quartiere giamaicano.
Un tipo con lunghi dreadlock e uno strano cappello affronta da solo la polizia. Viene immortalato in una foto che poi comparirà sull'album Super Black Market Clash dei Clash.
Quel tipo è Don Letts .
Già dal 1975, Letts gestiva un negozio in Kings Roads, Acme Attractions, in cui, oltre a vendere vestiti di seconda mano e dischi, suonava Dub e Reggae a tutto volume.
La musica, più che la merce, sembra attirare i clienti. A pochi metri da Acme Attraction si trova il negozio di Malcolm Mclaren e Vivienne Westwood dove si danno appuntamento i futuri Sex Pistols .
Il rastafarian Letts comincia a frequentare il negozio di McLaren/Westwood e viceversa.
Comincia così uno scambio di visite tra i frequentatori dei due negozi che porta allo sviluppo di nuove idee musicali e non caratterizzate da un comune denominatore: l'insofferenza per le regole, la mancanza di spazi, il senso di ribellione.
Letts diventa subito dopo il Dj del mitico Roxy il più esplosivo club punk di Londra, dove giovani bianchi e neri si mischiavano e dove si esibirono Clash, Pistols, Siouxie e tutta la scena 77.
Armato di telecamera firma più di 400 video musicali (Clash, Elvis Costello, Bob Marley, Pretenders..) e numerosi film: Dance Hall Queen, The Punk Rock Movie, Legend (documentario su B. Marley), Westway to the world (Grammy Award 2003), One Love.
Dopo lo scioglimento dei Clash si unisce con Mick Jones nel progetto Big Audio Dymamite per alcuni anni, attualmente è impegnato nel The Dub Cartel insieme a Dan Donovan ex B.A.D.
Per la prima volta in Italia, Don Letts sarà in ShaKe , per parlare della sua vita, della sua carriera, e rispondere alle domande del pubblico.
Coordina Carlo Antonelli , direttore di Rolling Stone .






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