Di nome fa Fausto Zanardelli, ma la sua avventura artistica risponde al nick di Edipo: la sua ultima fatica uscita nel 2010, propone un assioma da non dormire la notte (... esagerato): Hanno ragione i topi.
Una produzione Foolica Records,
La prima cosa che mi viene da dire è che si tratta di un disco ricco, nonostante la scelta di una produzione elegantemente low profile.
Ricco di verità, a volte scontate come È banale stare male, altre meno come in Per fare un tavolo.
Ricco di accenti musicali ora psicotici, come l'organetto di Solo con tanti, ora saggi come in Hanno ragione i topi, ora ballata stylia modello Sospendimi.
Ricco di riferimenti culturali che svariano con estrema semplicità da Petrarca a Pasolini passando per Endrigo.
Il tutto colorato da un pop che, benché a tratti risulti un po' stralunato, appare semplice semplice, con giri armonici e strutture classiche.
Un lavoro senz'altro sensibile e intelligente, uno sguardo sul mondo da un punto di vista altro, poco avvezzo alle consuetudini e ai dogmi.
L'unico aspetto che non convince troppo è che questa visione sembra voler prendere un po' troppo le distanze dalla cruda realtà, cercando di non farne parte, col risultato che a volte comunica una certa freddezza, non sempre coinvolgente.
In definitiva comunque un album che sa farsi ascoltare, che sa ottenere attenzione: un'istantanea sull'esistente che colpisce soprattutto nei particolari: Sono qui ma torno subito.
Track:
Solo con tanti
È banale stare male
Per fare un tavolo
Petrarca
L'orgoglio elettorale
Un nuovo concetto di thé
Appartamenti
Sono qui ma torno subito
Hai Hai Hai Hai
Sospendimi
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